Direzione curatoriale

Claudio Mattè vive e opera tra Rovereto e la Vallagarina, dove negli anni ha sviluppato un percorso dedicato alla promozione dell’arte contemporanea come strumento di incontro, dialogo e partecipazione culturale.
La sua attività curatoriale nasce dalla volontà di creare connessioni tra artisti, territorio e comunità, trasformando gli spazi espositivi in luoghi aperti al confronto e alla condivisione. Attraverso mostre, installazioni ed eventi culturali, il suo lavoro si concentra su temi legati all’identità, alla memoria collettiva, all’inclusione sociale e alla valorizzazione delle diversità.
Profilo e attività
- curatore di mostre
- promotore culturale
- organizzatore di eventi artistici
- ideatore di progetti sociali collegati all’arte
- mediatore tra artisti e territorio
Principali mostre e progetti
- “IncontrArti” – Progetto Manifattura, Rovereto
- “Quadrinomi” – esposizione mostre tra 2019 e il 2023
- “Recupero delle origini” -Liberio Furlini, Campana dei Caduti
- Installazioni di Rabarama a Rovereto
- “PietrArte” – Liberio Furlini, Palazzo Trentini
Percorso curatoriale e progetti
Nel corso degli anni Claudio Mattè ha collaborato con artisti, associazioni e realtà culturali del Trentino e non solo, promuovendo progetti capaci di unire ricerca artistica, sensibilità sociale e valorizzazione del territorio.
Tra le iniziative più rappresentative si distingue IncontrArti, progetto nato nel 2024 con l’obiettivo di creare un dialogo tra arte contemporanea, memoria storica e partecipazione del pubblico. Il progetto si sviluppa attraverso esposizioni realizzate in spazi diversi, con una particolare attenzione alla scoperta e alla valorizzazione di luoghi capaci di raccontare nuove possibilità per l’arte. Questa visione era già presente in esperienze come il Granaio di Nomi, progetto sviluppato dal 2019 attraverso cinque edizioni, e trova una nuova espressione nel 2024 con la prima mostra d’arte regionale ospitata all’interno di un edificio di grande valore storico e di archeologia industriale.
La sua visione dell’arte supera il concetto tradizionale di esposizione: ogni progetto diventa un’occasione per costruire relazioni, stimolare riflessioni e rendere la cultura accessibile a un pubblico ampio e trasversale. Per questo motivo molte iniziative vengono sviluppate anche al di fuori dei contesti museali tradizionali, coinvolgendo spazi urbani, luoghi storici e ambienti della vita quotidiana.
Particolare attenzione viene dedicata alla promozione degli artisti contemporanei e alla creazione di eventi capaci di dialogare con il territorio, mantenendo un equilibrio tra sperimentazione artistica, dimensione umana e responsabilità culturale. Facendolo diventare un progetto espositivo a vocazione territoriale e multidisciplinare.
Oggi il percorso di Claudio Mattè continua attraverso la cura di mostre, collaborazioni artistiche ed eventi culturali che valorizzano il ruolo dell’arte come esperienza condivisa, viva e profondamente connessa alla comunità.
Uno sguardo sul percorso
Nel corso degli anni il lavoro di Claudio Mattè ha ricevuto attenzione da parte della stampa locale, che ha raccontato il suo approccio alla promozione dell’arte e alla costruzione di eventi capaci di coinvolgere un pubblico ampio.


Collaborazioni artistiche e territoriali
Nel corso della sua attività curatoriale, Claudio Mattè ha collaborato con artisti contemporanei del panorama locale e nazionale, associazioni culturali, istituzioni e realtà territoriali, sviluppando progetti capaci di creare connessioni tra arte, comunità e luoghi.
Tra le collaborazioni si annoverano realtà culturali e istituzionali come, il comune di Rovereto, Trentino Sviluppo, Trento, Palazzo Trentini, la Campana dei Caduti, il comune di Volano, Brentonico, Nomi, Ala, la Comunità della Vallagarina, e diverse realtà sociali del territorio.
Nel corso degli anni ha inoltre lavorato con numerosi artisti del panorama contemporaneo, tra cui:
Antonio Ligabue
Riccardo Schweizer
Romano Conversano
Rabarama
Giorgio Conta
Lome
Alex Cattoi
Maurizio Boscheri
Graziano Pastori
Angelo Orlandi
Annamaria Rossi Zen
Sabrina Ferrari
Liberio Furlini
Walter Salin
Fabio Furlotti
Luigi Meregalli
Matteo Boato
Amedeo Marchetti
Cirillo Grott
Claudia Salvadori
Piero Devilli
Matthias Sieff
Flavio Zoner

