Fornaci 2
arte, cultura e partecipazione

Fornaci 2 nasce dalla profonda passione per l’arte in ogni sua espressione e dalla convinzione che la cultura sia un motore fondamentale di crescita sociale e intellettuale.
Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare le persone all’arte attraverso mostre, incontri, eventi culturali e momenti di confronto capaci di coinvolgere pubblici diversi.
Crediamo in un’arte aperta e inclusiva, in grado di superare confini e differenze e di creare un dialogo tra persone, generazioni e territori.
Per Fornaci 2 l’arte non è soltanto esperienza estetica, ma un linguaggio universale: uno strumento di conoscenza, relazione e partecipazione.
Dal 2017 l’arte come incontro
Dal 2017 il progetto Fornaci 2 porta l’arte al centro, lasciando però che i veri protagonisti siano le persone.
Un percorso che unisce arte, società e sport attraverso incontri con personalità del mondo della cultura, dell’impegno civile e dello sport.
Nel corso degli anni abbiamo avuto l’onore di ospitare figure come Salvatore Borsellino e campioni dello sport come Francesco Moser, Maurizio Fondriest e Yeman Crippa oltre al collaboratore di giustizia Gaspare Mutolo.
Ogni evento diventa un’occasione per creare relazioni, condividere esperienze e avvicinare il pubblico all’arte contemporanea.
Arte, territorio e comunità
Fornaci 2 sviluppa il proprio percorso culturale nel territorio di Rovereto e della Vallagarina, creando un dialogo continuo tra arte contemporanea, luoghi e persone.
Le mostre, gli eventi e i progetti realizzati nascono dalla volontà di valorizzare il territorio attraverso esperienze artistiche capaci di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale.
Spazi storici, ambienti urbani e luoghi legati alla memoria collettiva diventano così scenari in cui l’arte può incontrare la comunità, generando nuove prospettive e occasioni di confronto.
Ogni progetto diventa un punto d’incontro tra artisti, cittadini e visitatori, con l’obiettivo di rendere la cultura un’esperienza viva, accessibile e condivisa
Il progetto culturale
Il progetto culturale di Fornaci 2 nasce dalla visione curatoriale di Claudio Mattè, che dal 2016 sviluppa percorsi dedicati alla promozione dell’arte contemporanea come strumento di incontro, dialogo e partecipazione.
L’idea alla base del progetto è quella di superare il concetto tradizionale di mostra come semplice esposizione di opere, trasformando ogni evento in un’esperienza capace di creare relazioni tra artisti, pubblico e territorio.
Attraverso mostre, installazioni, incontri culturali e collaborazioni con realtà locali, il percorso curatoriale affronta temi legati all’identità, alla memoria collettiva, alla diversità e al rapporto tra arte e società.
Particolare attenzione viene dedicata alla scelta degli spazi espositivi: luoghi storici, ambienti urbani e strutture dal forte valore simbolico vengono trasformati in scenari di confronto e partecipazione, permettendo all’arte di dialogare con comunità e territori.
Ogni progetto nasce con l’obiettivo di rendere la cultura un’esperienza viva e accessibile, capace di unire ricerca artistica, sensibilità sociale e dimensione umana.
“Fornaci 2“. Perché questo nome?
Richiama la zona delle vecchie fornaci nel paese di Volano, dove il fondatore dell’associazione ha vissuto da bambino. Il numero, invece, si riferisce a quello civico.
Durante la Prima Guerra Mondiale la zona delle Fornaci e la vicina area degli Ziresi a Volano diventarono un nodo strategico e logistico fondamentale per l’esercito austro-ungarico nella Vallagarina. L’area ospitò la Batteria Nr. 3, composta dai devastanti obici Škoda da 42 cm (M14). La posizione defilata delle Fornaci consentiva di colpire le linee italiane rimanendo al riparo dietro i rilievi della valle.



La visione curatoriale di Claudio Mattè
Scopri il percorso curatoriale, i progetti e le iniziative sviluppate da Claudio Mattè attraverso Fornaci 2: un viaggio tra arte contemporanea, territorio e partecipazione.
