
Dal 1° dicembre 2025 al 26 marzo 2026, Claudio Mattè ha curato l’esposizione urbana delle sculture monumentali di Rabarama (Paola Epifani), artista italiana riconosciuta a livello internazionale per le sue opere in bronzo e alluminio decorate con simboli, lettere e segni che raccontano la complessità dell’essere umano.
L’iniziativa ha trasformato il centro storico di Rovereto in un percorso espositivo a cielo aperto, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di incontrare l’arte contemporanea negli spazi della vita quotidiana.
Le opere
Tre grandi sculture hanno dialogato con la città:
- Amors
- Trans-Porto
- Implosione
Collocate in punti strategici del centro storico, le opere hanno creato un rapporto diretto tra arte, architettura e persone, offrendo nuovi punti di vista sugli spazi urbani.



Un’artista di fama internazionale
Rabarama, nome d’arte di Paola Epifani, nasce a Roma nel 1969 e vive e lavora a Padova.
Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, è oggi una delle artiste italiane più conosciute nel panorama della scultura contemporanea.
Le sue opere sono esposte in musei, collezioni e spazi pubblici in Italia e all’estero, dalla Biennale di Venezia fino alle collezioni permanenti di Shanghai, Pechino e Miami.
Un percorso artistico a cielo aperto
L’esposizione nasce con l’obiettivo di avvicinare l’arte contemporanea al grande pubblico, integrandola nel tessuto urbano e trasformando il centro storico di Rovereto in uno spazio culturale aperto e partecipato.
Come affermato dalla stessa Rabarama, le sue opere desiderano:
“Creare un momento di stupore all’interno di un percorso quotidiano.”
Ed è proprio questo lo spirito del progetto: fare dell’arte un incontro inatteso, capace di sorprendere, stimolare la curiosità e creare nuove connessioni tra le persone e la città.





